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Trofeo gonfaloni 2010
Il torneo Vang Lang Phuong Long è una gara particolare che ha come scopo la trasformazione di una competizione in una festa per tutti gli abitanti del Regno di Vang Lang Phuong Long diviso per l’occasione con una linea immaginaria nei territori di Van Lang Phuong (Bianchi) e di Van Lang Long (Rossi). Il torneo è suddiviso in prove e specialità con attribuzione di punteggi che andranno alla propria Regione. Le Regioni sono rappresentate da: per il Bianchi Van Lang Phuong dalla Fenice e per i Rossi Van Lang Long dal Drago! Segue Regolamento e Prove… Continua..
Continua la traduzione di Jessica dell’articolo.
Un Grazie! alla nostra esperta di Lingue sempre a disposizione!!!
L’arte marziale Vietnamita può venire designata tramite più terminologie:
Vo Thuat: tecnica di combattimento, arte marziale
Vo Co Truyen: Vô tradizionale
Viet Vo Dao: via dell’arte marziale vietnamita
ecc…
Questa ultima terminologia è sicuramente la più conosciuta attualmente tra il vasto pubblico delle arti marziali. Bisogna notare che queste espressioni vengono utilizzate anche al di fuori della frontiera vietnamita, e vengono riprese per definire stili o scuole.
Tutte queste applicazioni mostrano la ricchezza delgi stili appartenenti alla famiglia delle arti marziali del Vietnam.
UN’EPOCA LEGGENDARIA
Recenti ricerche vietnamite confermano l’esistenza di un’epoca detta “leggendaria” dei Re HUNG, che risalgono al II millenio a.C., i quali governavano il Regno di VAN LANG. Questo periodo si colloca tra il 2879 e il 258 a.C. Sotto la dinastia di HUNG VUONG primo.
La preziosissima Jessica ha tradotto un interessante articolo sulle arti marziali vietnamite…
Le arti marziali vietnamite sono composte di tre discipline:.
Il Dôv Quyên o box Vietnamita,
il Vât o lotta Vietnamita,
e il Vô, metodo di combattimento a mani nude e con armi.
Anticamente, lo studio del Vô era destinato a praticanti destinati a ricoprire alte cariche militari.
I differenti metodi vennero denominati in funzione della loro regione d’origine: Vo Bac Ninh al nord, Vo Quang Binh e Vo Binh Dinh al centro, Vo Lam al sud…
Successivamennte, il Vô perse il suo carattere segreto e venne impartito anche alla popolazione, sotto la dinastia dei Ly (1010-1225), poi dei Tran (1225-1394) e sotto il regno di Quang Trung (17788-1792). Il generale Nguyên Hûe, che sarebbe presto divenuto il re Quang Trung e che veniva considerato il patriarca dello stile Binh Dinh, fece uso del Vô per sconfiggere gli invasori Tsing e unificare il paese. Inoltre, favorì l’istituzione di scuole di Vô in tutta la nazione. A quei tempi. I generali partecipavano ai combattimenti e divenivano maestri dei 18 diversi metodi di combattimento tradizionali (con la spada, la sciabola, a cavallo, combattimento navale…). Un’Accademia Regale di arti marziali (Giang Vo Duong) aggiornava e formava i guerrieri.
Durante il periodo della colonizzazione francese (1887-1945) il Vô venne messo al bando, ma si continuò a praticarlo segretamente. Dopo la proclamazione d’indipendenza, bisognava attendere il permesso del governo e l’apertura della scuola Vovinam nel 1950 affinchè il Vô divenne nuovamente accessibile a l’intera popolazione. Una federazione, la Tong Hoi Vo Hoc Viet Nam, fonadata nel 1960, incoraggiò lo sviluppo di questo stile marziale. Dopo una nuova proibizione tra il 1975 e il 1988 per quanto concerne la sua pratica, il Vô riapparve e venne creata una nuova federazione, la Lien Doan Vo Dan Toc Viet Nam.
Come ogni anno il
Thay Chuong Mon Pham Xuan Tong, fondatore del Metodo Qwan Ki Do – Quan Khi Dao, sarà presente in Italia per lo Stage dedicato unicamente ai praticanti dai 4 ai 12 anni.
Il programma dello stage prevede una prima parte dedicata all’insegnamento delle tecniche di Qwan Ki Do, gestita direttamente dal Thay Chuong Mon e affiancato dal Direttore Tecnico Nazionale, il Su Truong Roberto Vismara.
Un nutrito staff di insegnanti garantirà sulla sicurezza ed il buon svolgimento dello Stage seguendo da vicino tutti i piccoli praticanti.
Nella seconda parte i bambini scopriranno l’utilizzo delle armi di base con una propedeutica mirata basata sul gioco e contemporaneamente sulla costruzione di basi solide nell’utilizzo di un attrezzo come il bastone lungo (Bong) o i due bastoni con catena (Long Gian).
Lo stage si terrà presso:
Centro Sportivo di VAPRIO D’ADDA-Via della Vittoria
(PARCHEGGIO: Usare parcheggio Ospedale dietro la palestra)
Posto questo articolo lo posto tradotto dai potenti mezzi di google dal vietnamita e parla dell’Urlo nelle arti marziali capisco che non sarà agevole leggerlo, se qualcuno di voi conoscesse il vietnamita in fondo troverete il link originale e se avete voglia di tradurlo meglio fatecelo sapere!!
Dall’antichità al presente, le arti marziali di Shaolin hanno somiglianze sono spesso utilizzati urla emessi con il più breve tempo, l’intensità e la frequenza delle vibrazioni sonore di rubare il nemico più spirituale.
Le persone di alto livello delle risorse di trasporto aereo dalla tessitura è completa che le urla era quasi abbagliante fungo film perforato l’orecchio … Per coloro che non diano lesioni da nemico grida le urla attacchi lanciati a sostegno del lavoro per i tanti attacchi. Kim Dung ordine interno di Hong "Lion", anche giapponesi chiamano urla "Kiai".
Racconta che, nel 1939 Gogen Yamaguchi – discepoli di ambasciatore Myagi Chojun, fondatore Shaolin Goju Ryu in Giappone, Manciuria è stato l’arresto e gettare nella gabbia per il boot. Con un ruggito, l’orrore libero, lavorando direttamente a lui il male degli animali, accompagnati da un calcio nel naso, ha lanciato attacchi al gomito per l’orecchio, e il rilascio torna tra le braccia di un animale male strangolato. Coloro che hanno visto chiaramente che il suo ritiro tutto il corpo, quando strangolare la bestia con una voce gridò violentemente.

Spesso, degli interessi sviluppati fino a diventare vere e proprie passioni, hanno dato origine a ricerche notevoli, che hanno contribuito in misura enorme alle conoscenze attuali. Vale un po’ per tutti i campi, dalla fisica alla letteratura, dalla chimica alla storia; anche quindi per le arti marziali e gli sport da combattimento, il cui sviluppo è dovuto a uomini che si sono impegnati nello studio di esse e nel migliorarne l’efficacia. Ma a volte una passione smodata per qualcosa porta fuori strada nelle proprie ricerche e impedisce di vedere la realtà in modo oggettivo. Si tratta spesso di una voglia incommensurabile di attestare l’eccellenza dell’argomento della nostra passione agli occhi degli altri, che può essere “innocente” se si limita a magnificarla con le parole, ma lo è decisamente meno quando si inventano delle leggende sulla base di alcuni elementi, scartando tutti gli altri, in maniera decisamente poco obiettiva e scientifica.
Vi propongo le bellissime tavole del nostro Ivan che si è cimentato in una bellissima sequenza di disegni, un vero fumetto!
Pochi di noi sapevano di questa magica arte posseduta da Ivan ma ora è tempo di venire allo scoperto con questo fumetto dedicato al Qwan Ki Do!
Ora che aspettate andate a godervi i bellissimi disegni e le belle citazioni che colgono i vari aspetti delle arti marziali!
Clicca qua per visitare la pagina dedicata al Fumetto
RICORDO DELL’APPUNTAMENTO DI VEGGIANO DI 23 GENNAIO 2010
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PARTENZA DA EX ZUFFO ORE 12.00
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OPPURE ORE 12.15 D PARCHEGGIO A PERGINE
(VICINO ROTONDA PERGINE NORD)
PUNTUALITA’


U.I.Q.K.D.