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Centro Qwan Ki Do Trento

Vo Duong Luong Nhat lượng nhất

Leoni, Draghi e Unicorni

Oggi approfondiremo un po’ la materia della riutuale “Danza del Leone”, di cui si è parlato spesso negli ultimo post in quanto anche la nostra arte marziale ha fra le sue molteplici sfacettature lo studio di questa pratica.

Coinciamo col dire che esistono alcune tipologie di danza e di “leoni”:

imageper primo posso ciare il “qing she”, ovvero come molti lo chiamano “il leone dalla faccia verde”, sua caratteristica e una minacciosa faccia “piatta” con espressioni estremamente cattivee feroci e la sua danza è molto acrobatica e sempre praticata da persone che praticano arti marziali.

Eccone un raro filmato.

 

 

L’esibizione di questo tipo di Danza è molto rara ai giorni nostri. La sua nascita si fa risalire al regno di Manchu e la sua danza simboleggia la caduta di questa dinastia che si era distinta per la sua ferocia e crudelta’.

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Prossimo in lista è il Dragone, in origine questa danza era eseguita dai contatini per compiacere il re drago in modo tale da propiziare le pioggie per i loro campi.

Assieme al Drago c’e’ una perla che simboleggia i Sole che simboleggia la Saggezza e a differenza del leone sopra citato il Drago è molto lungo e non viene indossato bensì sorretto con dei bastoni da molte persone (10 12) la sua lunghezza sta a significare la infinita ricerca della Saggezza.

IMG_3948 Ecco ora la danza dell’UNICORNO danza nata appunto dalla popolazione cinese degli Hakka da cui derivano anche deli stili del Qwan Ki Do.

Il VU LAN ovvero danza dell’unicorno come le altre danze viene effettuata con l’accompagnamento del suono di 3 strumenti, il tamburo e da percussioni in rame come un piccolo Gong e dei piatti.

Tutta la cerimonia è codificata e necessita da parte dei due danzatori una perfetta conoscenza dei ritmi dell’orchestra e di una buona dose di agilità, il danzatore di testa deve sapere maneggiare con perizia sia il capo che i movimenti della bocca, degli occhi e delle orecchie e questo comporta un lungo allenamento sia sul piano fisico che artistico.

Tutte le danze del drago, leone e unicorno sono propiziatorie e portano  prosperità scacciando i demoni maligni.

Così durante le manifestazioni tutti cercano di richiamare l’attenzione dei danzatori verso di se per ricevere un po’ di fortuna usando un bambu e un filo su cui si inserisce un biglietto, questi vengono posizionati anche sugli edifici a varie altezze, più biglietti si espongono più è il desiderio di dividerlo con l’unicorno/leone più sarà la fortuna che che arriverà in quella casa e famiglia.

Infine la danza del Leone, ce ne sono di 2 tipologie base, il leone del Nord e quello del Sud.image

Quello del Nord è caratterizzato da una folta pelliccia, questo perchè nei territorio del nord è molto più freddo, i suoi colori sono arancione e rosso, raramente verde.

Questo leone può assomigliare un pò al famoso cagnolino Pechinese (da ricordare che non ci sono leoni in cina!! Questi leoni soo ispirati agli animali che i cinesi avevano vicino!!)

La sommità della loro testa è addobbata per fari riconoscere se si è un “leone” maschio o femmina, rosso per i maschi e verde per le femmine.

imageIl “leone del sud” è quello a cui siamo oramai abituati a vedere, sono energetici e dallo sguardo  quasi felino.

Ve ne sono di molti stili e variano di forma e di colore, c’è quello meridionale con somiglianze ad una “anatra” ha la coda corta e una bocca piatta e un corno arrotondato e sono generalmente molto “pacifici”image.

 

 

 

Altra varietà è il Fu Shan con il quale si ricorda il Buddha delle montagne (foto in basso), la sua coda è più lunga, un corno centrale e la sua bocca ricurva e sono dall’animo più coraggioso.

 

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Tradizionalmente vi sono tre colori, il giallo oro, il rosso e il nero, questi rappresentano i tre eori della Leggenda dei tre Regni, più tardi nel tempo vennero aggiunti altri due colori, il verde e il bianco.

In tutto i Cinque colori simboleggiano i Cinque elementi.

 

 

Il leone giallo simboleggia l’imperatore Emperor Liu Bei che era il maggiore dei 3 eroi, di solito è con la faccia gialla e criniera bianca.

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Ci sono 3 significati celati in questo leone, intelligenza, la gentilezza e il coraggio, fra i tre è il più gentile e così e chiamato Leone dell Auspicio.

Spesso ha una coda coloratissima con i colori dei 5 elementi che controlla.

Raramente il corno è sostituito da un’aquila o da una fenice, la sua barba è bianca e lunga (la lunhezza denota la sua età).

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Il leone Rosso è Guang Kong, è il secondo fratello, ha la faccia rossa e i capelli neri, conosciuto come Leone Risvegliato, ha tre significati, intelligenza e coraggio.

Si narra in leggenda che un ufficiale corrotto provò ad ucciderlo dando fuoco ad un tempio in cui stava Guan Kong, ma lui si salvòe la faccia rossa ricorda questo evento.Ha una una barba di media lunghezza.

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Il leone nero è zhang fei, il fratello più giovane, è più ardito e ama combattere, di solito con faccia e capelli neri e occhi rossi e stà a simboleggiare il coraggio, chiamato anche il Leone Combattente, spesso il suo corpo è adornato di cambanelle che servono come avvetimento (come fa il serpente a sonagli con la suoa coda), siccome è il più giovane la barba è la più corta.

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Il leone Verde è chiamato spesso il quarto fratello, Chow Yuen, è chiamato anche il Leone Eroico perchè si getto in battaglia contro un enorme esercito per salvare il figlio di Liu Bei.

 

 

 

Infine il Leone Bianco (non ne ho trovato foto) Ma Chao, chiamato il Leone Funerale, che si gettò in battaglia per vendicare la morte del padre e del fratello.

Questo leone viene poi bruciato dopo la danza rituale per allontanare le malesorti.

Da non confondere Ma Chao con il leone d’Argento.

Tradizionalmente il leone Liu Bei è usato solo dai Maestri di Arti Marziali e il leone più giovane non deve mai sfidare quello del Maestro, invece il leone Zhang Fei è usato dalle scuole più giovani o in ogni caso da chi vuole ingaggiare un combattimento con un’altra scuola.

Fonti: Libro “Qwan Ki Do” Luni editrice – Sito eatingchaos.com

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