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Centro Qwan Ki Do Trento

Vo Duong Luong Nhat lượng nhất

Archivio per la categoria 'Festivita’'

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mimosa

 

AUGURI A TUTTE

LE NOSTRE RAGAZZE

E

A TUTTE LE PRATICANTI

DI QWAN KI DO

heshan

Entrando nel nuovo anno cinese, si presenta una magnifica creatura. Essa è simbolo di forza e i vietnamiti la chiamano “lân”, che significa leone o unicorno.

Ma da dove viene questo mito? Naturalmente dalla Cina, dove troviamo le nostre più profonde radici. Ma questo animale, è stato studiato con riguardo all’era preistorica? Sarà esistito un tempo? Avrà mai respirato la nostra stessa aria? Oppure è sempre e solo vissuto per tutti questi secoli solamente nella nostra anima e nalle nostra immaginazione?

In genere, la scena si svolge in questo modo: il drago arriva e si pone difronte agli spettatori, compie qualche evoluzione, poi saluta gli spettatori una volta a sinistra, una volta a destra e poi al centro. Il “ghostbuster” (acchiappafantasmi) giunge in seguito a scacciare gli spiriti maligni, perciò attende il momento propizio per far esplodere i petardi che ha a disposizione. E’ fedelmente accompagnato dal nume della terra, impersonificato da un pagliaccio e che diverte con lui. Il nume della terra però, lo guiderà sicuramente ai “li xi”, dei sacchetti rossi contenenti oro.

S710 Viene in seguito cambiato l’attore che interpreta l’Unicorno, poichè potrebbe apparire stanco, anche se ben allenato. Vi è un intermezzo tra gli atti, dei tamburi scandiscono un ritmo a creare delle battute. L’Unicorno farà una pausa di breve durata e in questo modo l’attore potrà riprendere un po’ di fiato. Dopo il risveglio, l’Unicorno continua a danzare e gli viene offerto del cibo (della verdura) e dell’acqua.

Infine, l’attore riceve un dono, da un commerciante locale o dagli organizzatori dell’evento che lo hanno ingaggiato.

 

Grazie Jessica per la Traduzione!

Pechino, Capodanno cineseLa Cina festeggia il nuovo anno il 14 febbraio 2010. Nella notte tra sabato 13 e domenica 14 febbraio i cinesi festeggeranno il Capodanno entrando nell’anno della Tigre.

I festeggiamenti riguarderanno tutte le comunità cinesi del mondo, dall’Italia a Londra, Parigi e ogni angolo dell’Europa.Il calendario cinese tradizionale è di tipo lunisolare, segue quindi le fasi della luna e del sole per misurare lo scorrere del tempo. I mesi iniziano a ogni novilunio. Il Capodanno corrisponde al secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno: la data varia quindi ogni anno ed è compresa tra il 21 gennaio e il 19 febbraio del nostro calendario. Le celebrazioni per ilcapodanno cinese, chiamato Festa di Primavera, durano ben due settimane, e si concludono con la Festa delle Lanterne.

Le radici del capodanno cinese risalgono ad una leggenda secondo la quale nella Cina antica viveva Nian, un mostro che usciva dalla tana solo una volta all’anno, e l’unico modo per sfuggirgli era terrorizzarlo con il rumore e il colore rosso, il leitmotiv dei festeggiamenti.

Prima dell’arrivo del nuovo anno, i cinesi effettuano un’accurata pulizia delle case per cacciare la sfortuna e prepararla all’arrivo della fortuna. I festeggiamenti veri e propri iniziano con la cena della vigilia in famiglia, per seguire con sfilate raffiguranti leoni (che rappresentano Nian),fuochi d’artificio, scambio di pacchetti rossi contenenti denaro (rigorosamente in quantità pari); il quindicesimo giorno, si concludono con la Festa delle Lanterne, quando i cinesi girano per la città tenendo in mano lanterne colorate e si pongono candele alle finestre delle case, per guidare gli spiriti benevoli.

Ogni anno è associato ad un animale e ad un "ramo terrestre", per una rotazione totale di 12 elementi. Il capodanno cinese viene festeggiato dalle comunità cinesi in tutto il mondo ma è ovviamente a Pechino dove raggiunge la massima spettacolarità.

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UN AUGURI

A TUTTE

LE NOSTRE BEFANE

DI PALESTRA

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dippiù?