Archivio per la categoria 'Quyen'
La grande maggioranza dei termini tecnici utilizzati nel Quan Khi Dao provengono direttamente o indirettamente dal Thâp Bat La Han Quyên (Shi Ba Luo Quan) o boxe dei diciotto arhat buddhisti. Le conoscenze tecnico-tattiche relative a tale metodo di combattimento sono incluse nelle 18 forme codificate, ripartite in due gruppi:
Il Tiêu Môn La Han Quyên o boxe degli arhat buddhisti della piccola porta, che comprendono 8 forme e il Dai Môn La Han Quyên o boxe degli arhat buddhisti della grande porta, che comprende 10 forme.
CHI FURONO GLI ARHAT BUDDHISTI?
Il termine La Han (Luo Han) è un’abbreviazione di A La Han (A Luo Han), la quale è una sinizzazione del termine sanscrito arhat o arhan, che significa “personaggio venerabile”. Questo termine viene spesso interpretato come se fosse scritto arihat “uccisore del nemico”, ovvero colui che ha completamente distrutto la passione carnale.
Gli arhat sono 18, discepoli diretti di Buddha, e guardiani della dottrina di Sâkyaumuni. Nell’ideale della dottrina di Hinayâna (piccolo veicolo), gli arhat cercano prima di tutto il loro personale saluto, per l’opposizione ai Bodhisattvas di Mahâyana (grande veicolo), che per compassione per gli esseri, ritardano la loro entrata nel nirvâna al fine di convertirli e di salvarli dai dolori della trasmigrazione.
Si pensava che gli arhats avessero una grande varietà di poteri sovrannaturali. Ciascuno dei 18 guardiani del buddhismo è rappresentato in maniera caratteristica nell’iconografia buddhista.
(IMMAGINE) Phanthaka (Ban Thac Gia – Ban Tuo Jia), il decimo arhat buddhista.
Egli era uno dei più grandi discepoli di Buddha. Aveva il potere magico di attraversare i corpi solidi, di produrre fuoco ed acqua a volontà, e ridurre la sua altezza al punto di sparire completamente. Viene rappresentato come un uomo grande, seduto su di una roccia e chino su di un manoscritto.
Continua per le raffigurazioni dei 18 arhat e l’elenco delle Forme
Traduzione Jessica Mengali
Trofeo gonfaloni 2010
Il torneo Vang Lang Phuong Long è una gara particolare che ha come scopo la trasformazione di una competizione in una festa per tutti gli abitanti del Regno di Vang Lang Phuong Long diviso per l’occasione con una linea immaginaria nei territori di Van Lang Phuong (Bianchi) e di Van Lang Long (Rossi). Il torneo è suddiviso in prove e specialità con attribuzione di punteggi che andranno alla propria Regione. Le Regioni sono rappresentate da: per il Bianchi Van Lang Phuong dalla Fenice e per i Rossi Van Lang Long dal Drago! Segue Regolamento e Prove… Continua..
Stage Tecnico di approfondimento per i gradi da: C. Bianca a 2° Cap
Quarta edizione – 2010
Un affascinante viaggio nel mondo del Qwan Ki Do che vi porterà a conoscere le tecniche degli Stili Shao Lin e Tang Lang, le tecniche della scimmia e della tigre e inoltre correzioni e approfondimento dei canoni di base del Qwan Ki Do, lezioni teoriche a completamento della preparazione del praticante.
Un incontro che serve a completare e migliorare la conoscenza della nostra Arte Marziale sia sul piano tecnico che storico-filosofico, una continua evoluzione secondo le esigenze del praticante, un apprendimento a stretto contatto con tecnici qualificati ed esperti del settore, diretto dal Maestro Roberto Vismara.
Scopo dello Stage:
Evoluzione del bagaglio tecnico adattandolo ogni anno alle esigenze del praticante
Apportare nozioni particolari e migliorare la tecnica personale di base
Confrontarsi con praticanti di altre regioni, aggregazione e amicizia
Ampliare e consolidare la cultura dei partecipanti, utilizzando mezzi teorici, fisici, pratici, relazionali.
Programma del XXII° Trofeo Trentino a.a.
Domenica 21 febbraio 2010
Presso:
Palazzetto dello Sport, in Via Cavalleggeri Udine a Mezzolombardo (TN)
ORE 9.30 Tecnica adulti e ragazzi
- Categoria cinture bianche/1°CAP (un quyen)
- Categorie speranze Maschile e Femminile (da 13 a 17 anni – da 2° cap a 4°cap) (due quyen)
- Categoria gradi femminili (da 2° a 4° Cap – da 18 anni) (due quyen)
- Categoria gradi maschili (da 2° a 4° Cap – da 18 anni) (due quyen)
- Categoria Cinture nere femminili (da cintura nera) (due quyen )
- Categoria cinture nere maschili A (cinture nere e 1° dang) (due quyen )
- Categoria cinture nere maschili B (da 2° dang) (due quyen )
Significato del Quyen
Segue la traduzione fatta dalla nostra Jessica…
Nelle arti marziali cinesi e vietnamite le forme vengono tramandate attraverso delle "poesie", cioè delle frasi che descrivono in termini poetici lo svolgimento delle tecniche (ad esempio: "ho lap binh duong" = la tigre scende dalla montagna).
Negli stili cinesi ad ogni "poesia" corrisponde una sola tecnica; negli stili vietnamiti, invece, queste "poesie", che devono sottostare a particolari regole metriche, sono piuttosto sintetiche e ad ogni frase corrisponde un movimento complesso, comprendente più di una tecnica: da ciò deriva il fatto che una quyen con lo stesso nome e le stesse "poesie" può essere interpretata in modo diverso a seconda della scuola.
Vi ri porto un esempio di un Quyen Vietnamita anche se non della nostra Scuola di Qwan ki Do ma del Vo Thuat.
Prima di tutto devo ringraziare Jessica che si è prodigata nella traduzione dal francese delle poesie e dell’articolo che ho trovato in rete in questo sito.
Continua a leggere per la poesia l’analisi del testo immagini e video…

U.I.Q.K.D.